GIRO DI COMMENTI - BASTA CON QUESTI SCEMI ALLE GARE

Più rispetto per i corridori

Negli anni in cui il ciclismo vive nelle bolle, dove i giornalisti non si possono avvicinare se non con i selfie stick a distanza di due metri, dove il pubblico è contingentato anche sullo Zoncolan, dove non è possibile chiedere un autografo o una foto con uno dei beniamini che stanno affrontando la corsa rosa, ci sono ancora degli emeriti imbecilli che vanno alle gare e si avvicinano così tanto ai corridori da rischiare di farli cadere.
Quando abbiamo visto in diretta mondiale questo idiota correre e avvicinarsi troppo a Lorenzo Fortunato, un brivido è corso dietro la schiena. Ricordate il Giro d'Italia 2014? In un episodio abbastanza simile, Francesco Manuel Bongiorno è finito a terra, e dopo quell'incidente ebbe ripercussioni gravissime sulla propria carriera, soprattutto a livello psicologico. Il ciclismo vive in una bolla dove anche gli addetti ai lavori fanno fatica ad accedere: come è possibile che ci possa essere un comportamento simile da parte di uno spettatore nell'epoca del distanziamento sociale?
Applaudiamo i corridori, incitiamoli tutti a gran voce. Facciamo festa a bordo strada. Ma non roviniamo la festa a questi ragazzi. Stavolta Lorenzo è stato Fortunato, di nome e di fatto. Ma non sempre può andare bene. E' tornato il Giro d'Italia a maggio, sta tornando il pubblico alle corse. Non rovinate tutto.

Carlo Gugliotta

Vota questo articolo
(2 Voti)
Devi effettuare il login per inviare commenti
Torna in alto

banner468x60 256

Loading
https://www.bikelive.it/modules/mod_image_show_gk4/cache/BannerOttaviani.BannerBottom2015gk-is-163.jpglink
https://www.bikelive.it/modules/mod_image_show_gk4/cache/BannerBevilacqua.Logo-nuovo-BEVILACQUA50gk-is-163.jpglink

DIFFUSIONE CICLISMO

  • CHI SIAMO
  • SERVIZI
  • PREZZI
  • CONTATTI

Ultimo Km

Libero 6

Libero 2

Libero 3